Gli studenti stranieri, soprattutto extracomunitari, che vengono in Italia per frequentare l'università,  non usufruiscono automaticamente delle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale. Ogni studente deve stipulare un'assicurazione privata nel proprio Paese di origine e, una volta arrivato in Italia, ha la possibilità di fare l'iscrizione volontaria al SSN con il pagamento di una quota pari a 149,77 euro. Non tutti sono in grado di provvedere a questo adempimento, per cui, nel caso in cui si manifestino problemi di salute, molti di loro si affacciano alla Camminare Insieme per chiedere assistenza.
Questo problema è emerso negli ultimi anni, grazie alle segnalazioni dei medici volontari della Camminare Insieme. Spesso le cattive condizioni di salute possono compromettere il progetto che un giovane ha fatto quando ha deciso di venire a studiare in un Paese straniero. Una minima percentuale di loro può contare sull'aiuto della famiglia, ma la maggior parte arriva in Italia con l'illusione di potersi mantenere con qualche piccolo lavoro.  

Il progetto, già finanziato una prima volta nel 2016-2017, prevede di continuare il lavoro iniziato, provvedendo a:
- assicurare l'accesso al Servizio Sanitario Nazionale a studenti extracomunitari con seri problemi di salute, pagando la quota di iscrizione;
- integrare il percorso sanitario con un sostegno economico che consenta il soddisfacimento dei bisogni fondamentali;
- assicurare un sostegno che favorisca il percorso di studio e l'integrazione, favorendo occasioni di conoscenza e di scambio fra italiani e studenti stranieri.

Il progetto “Sostegno alla Maternità”, approvato e finanziato dalla Chiesa Valdese, è rivolto a donne straniere indigenti, durante la gravidanza e nei primi sette mesi di vita del bambino, nei casi di impossibilità di accesso ai consultori familiari, non avendo diritto al Servizio Sanitario Nazionale, oppure in situazioni di particolare bisogno segnalate da consultori, ospedali, servizi sociali.

Per le donne prive di assicurazione sanitaria saranno effettuate, all’interno del Poliambulatorio della Camminare Insieme, o a pagamento, tutte le analisi e le ecografie raccomandate dal Ministero della Salute nel periodo della gravidanza. Esse potranno inoltre frequentare il Centro Salute Mamma e Bambino della Camminare Insieme, dove troveranno un’infermiera professionale e volontarie affiancate, se necessario, da una mediatrice culturale.

Rientrano nell'iniziativa incontri periodici dedicati all'allattamento naturale, alla salute della donna e del bambino e alla pianificazione familiare. Per i soggetti in maggiore difficoltà è previsto il sostegno economico per l’acquisto di alimenti, pannolini, spese per trasporto urbano, spese mediche.

Il progetto, che ha avuto inizio a novembre 2017, si concluderà a ottobre 2018.

 

Relazione attività: novembre 2017 - febbraio 2018.

Relazione attività: marzo 2018 - giugno 2018.

Relazione finale attività: novembre 2018.

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